MONDO – Il panorama globale si trova ad affrontare una crisi senza precedenti: la pandemia, le tensioni geopolitiche e l’emergenza climatica hanno dilatato il deficit di finanziamento per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) a cifre astronomiche. Il Rapporto 2024 della Task Force inter-agenzie delle Nazioni Unite evidenzia come l’attuale architettura finanziaria mondiale sia ormai inadeguata alle sfide del XXI secolo. Senza una riforma strutturale, il divario tra i Paesi rischia di diventare incolmabile, lasciando indietro le nazioni più vulnerabili.
ONU: le tappe cruciali per colmare il deficit di migliaia di miliardi
Per invertire la rotta, l’ONU punta tutto su una serie di raccomandazioni concrete volte a mobilitare investimenti massicci. Secondo il DESA e i partner internazionali come FMI e Banca Mondiale, il Vertice del Futuro di settembre 2024 e la Conferenza di giugno 2025 rappresentano le ultime occasioni reali per un cambio di passo decisivo. Le discussioni, che animano il Forum ECOSOC, sono fondamentali per riscrivere le regole del gioco e garantire che ogni risorsa economica diventi un volano per la resilienza e la sostenibilità globale.

















