SVIZZERA – Il sistema sanitario svizzero ha registrato un’impennata significativa nel 2024, raggiungendo la cifra record di 97 miliardi di franchi. Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), l’incremento del 4,1% rispetto all’anno precedente riflette una pressione crescente sulle economie domestiche. Sono proprio le famiglie, infatti, a sostenere quasi i due terzi del finanziamento totale attraverso il pagamento diretto delle prestazioni e i premi dell’assicurazione malattie. L’aumento è trainato principalmente dai trattamenti curativi stazionari (+6,6%) e dalle cure di lunga durata, segnali di un sistema che affronta sfide strutturali legate all’invecchiamento della popolazione e all’intensità delle cure ospedaliere.
Sanità in Svizzera: boom dei costi in farmacia e negli ospedali
Analizzando i settori coinvolti, emerge un quadro eterogeneo ma preoccupante per il portafoglio dei cittadini. Gli ospedali rimangono i principali fornitori di prestazioni (36,2% del totale), ma è il commercio al dettaglio, trainato dalle farmacie, a mostrare la crescita più marcata con un +8,7%. Parallelamente, la spesa per i medicamenti e gli apparecchi terapeutici è salita del 6,3%, compensando paradossalmente il calo del 15,8% registrato nelle spese di prevenzione, tornate ai livelli pre-pandemia. Con una previsione di ulteriore crescita superiore al 3% per il 2025, il dibattito sulla sostenibilità del modello sanitario svizzero e sulla disparità tra i Cantoni si fa sempre più urgente.

















