SVIZZERA – Il recente incontro a Berna tra il Ministro Nasser Bourita e i Consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans segna una svolta nei rapporti tra Svizzera e Marocco. Con un interscambio commerciale che ha sfiorato il miliardo di franchi nel 2025, il Marocco si conferma il terzo partner economico della Confederazione in Africa. L’inserimento del Paese tra le priorità della cooperazione allo sviluppo economico dal gennaio 2025 sottolinea la volontà di sostenere una trasformazione sostenibile e inclusiva. Oltre all’economia, il dialogo si è esteso alla protezione del clima e alla scienza, consolidando accordi per la compensazione delle emissioni e il finanziamento di progetti di ricerca accademica d’avanguardia.
Sicurezza regionale e gestione dei flussi migratori
Sul fronte geopolitico, la partnership si focalizza sulla stabilità del Nord Africa e del Medio Oriente. In merito alla questione del Sahara occidentale, la Svizzera ha ribadito il sostegno al ruolo centrale delle Nazioni Unite, guardando con favore alla risoluzione 2797 del Consiglio di sicurezza: l’autonomia del territorio sotto sovranità marocchina è considerata una delle soluzioni più realistiche. Parallelamente, il rafforzamento della cooperazione in materia migratoria mira a una gestione coordinata e sicura dei flussi. Questa sinergia tra Berna e Rabat non solo favorisce gli investimenti delle aziende svizzere, ma posiziona i due Stati come attori chiave per l’innovazione e la pace nella regione mediterranea.

















