Piano d’azione cantonale per le pari opportunità: la nuova strategia in Ticino

BELLINZONA – Piano d’azione cantonale per le pari opportunità: la nuova strategia in Ticino.

LE PARI OPPORTUNITÀ

Il Consiglio di Stato ha approvato il secondo Piano d’azione cantonale per le pari opportunità che garantisce la continuità rispetto a quanto avviato nel 2022 attraverso l’adozione della prima strategia. Tramite il documento programmatico, il Governo intende rafforzare le azioni tese a promuovere le pari opportunità, come definito nell’obiettivo 32 del Programma di legislatura 2023-2027, e al contempo contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi nell’ambito dell’Agenda 2030 dell’ONU. Il Piano d’azione cantonale elaborato dall’apposito gruppo di lavoro interdipartimentale si articola attorno a quattro ambiti d’intervento nella sfera professionale e pubblica, nel contesto formativo, nel settore pubblico e parapubblico e in quelli dell’integrazione, della cultura e dello sport, che definiscono 15 misure, 64 azioni concrete e 94 indicatori. Lo stato d’avanzamento è monitorato annualmente grazie a un sistema di indicatori. L’implementazione delle misure, in corso da inizio anno, terminerà a fine 2027. Un bilancio intermedio verrà effettuato nella prima metà del 2026, mentre quello conclusivo sarà pubblicato entro giugno 2028.

LAVORO E FAMIGLIA

Le principali misure adottate nell’ambito della sfera professionale e pubblica riguardano la promozione in azienda di una maggiore conciliabilità tra lavoro e famiglia; la prevenzione di violazioni dell’integrità personale sul posto di lavoro; un’accresciuta rappresentanza femminile in politica; il rafforzamento della comunicazione pubblica del Servizio per le pari opportunità; e la valorizzazione dell’operato della Commissione consultiva per le pari opportunità. Per quanto attiene alla parità nel contesto formativo si possono citare le misure volte a sensibilizzare docenti e professioniste e professionisti dell’educazione nei confronti degli stereotipi di genere; promuovere scelte formativo-professionali libere da condizionamenti di genere; favorire un ambiente scolastico volto all’inclusività e al rispetto delle diversità; e prevenire le molestie sessuali e sessiste nell’apprendistato. Nell’ambito delle pari opportunità nel settore pubblico e parapubblico vanno sottolineate le misure che riguardano la flessibilizzazione dei modi e tempi di lavoro per il personale dello Stato; il rafforzamento della parità salariale; la prevenzione delle violazioni dell’integrità personale per il personale interno all’Amministrazione cantonale e la promozione della responsabilità sociale dei Comuni.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail