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Terremoto: consultazione sul finanziamento dei danni agli edifici

BERNA – Terremoto: consultazione sul finanziamento dei danni agli edifici.

I FINANZIAMENTI PER I DANNI AGLI EDIFICI DOPO IL TERREMOTO

Il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione concernente il finanziamento dei danni agli edifici in caso di terremoto. Con questo progetto adempie una mozione del Parlamento, secondo la quale la Confederazione può esigere dai proprietari di edifici un finanziamento solidale dei danni agli edifici causati da un evento sismico. Il progetto richiede una modifica costituzionale. La consultazione terminerà il 22 marzo 2024. Ai fini dell’attuazione della mozione, il Consiglio federale ritiene opportuno gestire i rischi sismici mediante un approccio integrale che, da un lato, riduca il più possibile tali rischi attraverso adeguate misure preventive e, dall’altro, metta a disposizione un sistema efficiente di finanziamento dei danni agli edifici causati da un terremoto. La protezione dai sismi è di competenza dei Cantoni.

DOPO IL SISMA

Il nuovo articolo costituzionale intende conferire alla Confederazione la facoltà di emanare prescrizioni valide per tutta la Svizzera finalizzate alla protezione delle persone e dei beni mobili in caso di terremoto. Le prescrizioni per la prevenzione edilizia a livello federale avrebbero principalmente lo scopo di proteggere le persone dalle conseguenze di un sisma. In caso di evento sismico, la normativa proposta attribuisce alla Confederazione anche la competenza di riscuotere dai proprietari di edifici in Svizzera un contributo per il finanziamento dei danni agli edifici conseguenti al terremoto. Il contributo non può superare lo 0,7 per cento della somma assicurata degli edifici. Sulla base di questo tetto massimo si metterebbero attualmente a disposizione circa 22 miliardi di franchi per la copertura dei danni. La somma equivale all’entità dei sinistri prevista per un evento sismico con un periodo di ritorno di 500 anni. La soluzione esposta si prefigge di rafforzare nel nostro Paese la protezione dai rischi sismici. Attualmente in Svizzera circa il 15 per cento degli edifici è assicurato contro i danni causati da un terremoto. Diversamente da una soluzione assicurativa, la proposta di finanziamento posta in consultazione non comporta il pagamento di premi e i proprietari di edifici verserebbero un contributo soltanto a seguito di danni subiti in caso di terremoto.

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