WASHINGTON D.C., Stati Uniti – Il Presidente Donald Trump annuncia l’introduzione di dazi supplementari del 100 % sulle importazioni cinesi a partire dal 1° novembre — misura che si aggiunge alle tariffe già in vigore e sarà accompagnata da controlli alle esportazioni su software critici. La decisione rischia di far saltare il previsto summit con Xi Jinping, che Trump oggi definisce privo di “ragioni valide” se Pechino continuerà su questa strada. Nel frattempo, in Francia, Emmanuel Macron tenta una nuova mossa: reintegra Sébastien Lecornu come primo ministro, pochi giorni dopo la sua improvvisa rinuncia, affidandogli il compito di formare un governo stabile e approvare il bilancio 2026. L’operazione, definita dal leader come un atto dovuto, dovrà vincere l’ostilità di sinistra e destra, nel Parlamento spaccato, per evitare ulteriori instabilità.




