LUGANO – Gli Stati Uniti stanno puntando su accordi di offtake e finanziamenti statali per competere con la Cina nell’accesso a rame, cobalto e minerali critici africani, secondo valutazioni ufficiali e diplomatiche. Washington concentra gli sforzi su Zambia, Guinea e Repubblica Democratica del Congo, quest’ultima responsabile di oltre il 70% del cobalto mondiale e di circa 3,3 milioni di tonnellate di rame prodotte nel 2024. La strategia privilegia accordi commerciali e diritti di acquisto, evitando l’ingresso diretto di operatori statunitensi in contesti ad alto rischio, con l’obiettivo di indirizzare parte della produzione verso catene del valore allineate agli USA, oggi dominate dalla raffinazione cinese.













