MENDRISIO – Da grande voglio fare l’architetto. Il Teatro di Mendrisio di Mario Botta.
TEATRO DELL’ARCHITETTURA DI MENDRISIO
Il Teatro dell’architettura Mendrisio, sorto all’interno del Campus dell’Accademia di architettura, è aperto al pubblico dall’autunno del 2018. Lo spazio è stato progettato dall’architetto Mario Botta, promosso e realizzato grazie al lavoro congiunto dell’Università della Svizzera italiana e della Fondazione Teatro dell’architettura. Il fine è offrire uno spazio espositivo e di dialogo privilegiato per il dibattito culturale sull’architettura, la città e il paesaggio. Una attività didattica e di ricerca all’interno dell’ateneo per rafforzare l’offerta formativa con mostre, seminari e attività. Uno spazio per dare visibilità ai nuovi interessi transdisciplinari che sempre più intervengono nel processo progettuale dell’architettura.
L’ARCHITETTO MARIO BOTTA
Botta nasce a Mendrisio, il 1° aprile del 1943. Dopo un periodo d’apprendistato a Lugano, frequenta il liceo artistico di Milano e prosegue i suoi studi all’Istituto Universitario di Venezia. Si laurea nel 1969 con i relatori Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol. Quindi durante il periodo trascorso a Venezia, ha occasione di incontrare e lavorare per Le Corbusier e Louis Kahn. Nel 1970 apre il proprio studio a Lugano e svolge anche un’intensa attività didattica con conferenze, seminari. E’ docente in scuole d’architettura in Europa, Asia e negli Stati Uniti.
I LAVORI
Partendo dalle prime realizzazioni di case unifamiliari in Canton Ticino. Il suo lavoro ha abbracciato molte tipologie edilizie: scuole, banche, edifici amministrativi, biblioteche, musei ed edifici di culto. Dall’inizio della sua carriera, il suo lavoro è stato riconosciuto e premiato a livello internazionale. Botta è presente in numerose mostre e pubblicazioni. Nel 1996, è tra i fondatori dell’Accademia di architettura di Mendrisio, dove tuttora insegna e ha ricoperto la carica di direttore.















