USA in corsa per rame e cobalto africani: Washington sfida la Cina con accordi strategici

LUGANO - Gli Stati Uniti stanno puntando su accordi di offtake e finanziamenti statali per competere con la Cina nell’accesso a rame, cobalto e...

Oro sopra 5.050 dollari l’oncia, l’argento a 81: tornano i rialzisti

LUGANO - Oro e argento estendono il movimento rialzista nelle contrattazioni odierne, sostenuti da forte domanda rifugio e da un contesto macroeconomico instabile. Le...
6.3 C
Lugano
martedì 10 Febbraio 2026
APP

USA in corsa per rame e cobalto africani: Washington sfida la Cina con accordi strategici

LUGANO - Gli Stati Uniti stanno puntando su accordi di offtake e finanziamenti statali per competere con la Cina nell’accesso a rame, cobalto e...

Oro sopra 5.050 dollari l’oncia, l’argento a 81: tornano i rialzisti

LUGANO - Oro e argento estendono il movimento rialzista nelle contrattazioni odierne, sostenuti da forte domanda rifugio e da un contesto macroeconomico instabile. Le...

Taiwan: “Impossibile spostare il 40% della produzione dei chip negli Stati Uniti”

LUGANO - Taiwan ha definito “impossibile” l’idea di trasferire negli Stati Uniti il 40% della capacità produttiva di semiconduttori, sottolineando che l’ecosistema industriale dell’isola,...

Super Bowl, Trump attacca l’halftime show di Bad Bunny: “Assolutamente terribile”

WASHINGTON D.C. - Donald Trump ha definito “assolutamente terribile” l’intervallo del Super Bowl di Bad Bunny, criticando su Truth Social la performance in spagnolo,...

Seguro presidente del Portogallo: vittoria netta su Ventura

LISBONA, PORTOGALLO - Il socialista moderato Antonio José Seguro ha conquistato la presidenza del Portogallo con una vittoria schiacciante nel ballottaggio, superando il candidato...

Super Bowl 2026, Seattle in festa: i Seahawks alzano il Lombardi

LUGANO - Super Bowl 2026, festa grande a Seattle: i Seahawks travolgono i Patriots 29-13 e conquistano il titolo NFL. Difesa dominante, Kenneth Walker...

Art. 5 NATO: il “super potere” che tutti citano ma pochi hanno letto

MONDO – Nato con il Trattato di Washington del 1949, l’Art. 5 è la clausola che fa tremare i dittatori: attaccare uno Stato membro significa attaccarli tutti. Eppure, la super-arma è stata usata una sola volta, dopo l’11 settembre, più come deterrente che come pugno sul tavolo. Oggi torna alla ribalta tra guerre e tensioni globali: invocarlo non vuol dire automaticamente far partire i carri armati, ma decidere insieme “come” reagire. Una formula vaga, geniale e per questo potentissima. Insomma: Art. 5 non è il bottone rosso, ma il reminder che la NATO non è un club di bridge.

Putin ha detto “niet”

Ieri, l’idea di offrire a Kiev garanzie “alla Art. 5” è stata stoppata dal Cremlino: Putin ha bocciato l’ipotesi senza troppi complimenti e chi sperava in una protezione stile NATO si è ritrovato con un pugno di mosche. In pratica, i volenterosi pronti a sventolare lo scudo collettivo sono rimasti col cerino in mano. Sembra comunque che un accordo sia stato raggiunto. Nei prossimi giorni dovremmo vedere organizzato il famoso trilaterale per la Pace.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli