BRUXELLES – Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Lituania hanno chiesto alla Commissione europea di rafforzare gli strumenti di protezione del mercato unico contro la crescente coercizione economica e le pratiche di protezionismo commerciale, con particolare attenzione ai settori industriali strategici. Nel documento inviato a Bruxelles, i cinque governi segnalano che il sistema commerciale multilaterale è indebolito da pratiche sleali e da nuove barriere imposte da alcuni partner, e propongono un nuovo strumento di difesa commerciale più ampio e intersettoriale, attivabile quando la dipendenza da fornitori extra‑Ue supera determinate soglie. Gli Stati chiedono inoltre procedure più rapide nei casi anti‑dumping e anti‑sovvenzioni e un uso più proattivo degli strumenti Ue contro la coercizione economica, per tutelare imprese, filiere critiche e sicurezza economica europea in un contesto di forte competizione globale, in linea con la nuova agenda su “un’Europa, un mercato”.
Cinque Paesi Ue chiedono più difese contro coercizione economica e nuovo protezionismo
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