LUGANO – Auto: l’export cinese cresce del 27% a giugno e spinge il surplus commerciale a 125,62 miliardi di dollari, secondo i dati ufficiali delle Dogane cinesi. Brand come BYD vanno alla grande secondo i dati diffusi. L’Europa aumenta gli acquisti di veicoli cinesi, attratta da prezzi competitivi e consegne rapide, mentre la Svizzera mantiene una posizione prudente e continua a scegliere marchi europei, coreani e premium.
Auto in offerta? L’idea low-cost sembra funzionare
La Cina rafforza le esportazioni verso gli Stati Uniti (+13,9%), ma trova nell’Europa il mercato più ricettivo, nonostante dazi e controlli tecnici. La Svizzera difende standard elevati e privilegia qualità percepita, sicurezza e valore residuo, riducendo lo spazio per i brand cinesi. Il divario cresce: l’Europa accelera sull’offerta cinese, mentre la Svizzera protegge un modello più selettivo e osserva il mercato senza inseguire il low‑cost. Con l’export cinese in forte espansione, la pressione competitiva aumenta, ma Berna mantiene una strategia autonoma e conservativa.

















