SINGAPORE – I mercati asiatici aprono in modalità difensiva, con la Corea che guida le perdite: KOSDAQ 783,98 (-1,92%, 09:41) e vendite diffuse sul tech, mentre il KOSPI 6.856,83 (+0,73%, 09:39) tenta un recupero tecnico. L’India arretra con Sensex 77.170,97 (-0,57%), mentre il Giappone mantiene tono positivo: Nikkei 225 67.743,50 (+0,74%) e TOPIX 4.038,98 (+0,79%). La Cina resta l’elemento più stabile della seduta: Shanghai Composite 3.967,12 (+1,36%, 09:25), Shanghai A 4.160,02 (+1,36%, 09:22) e CSI 300 4.796,50 (+2,15%, 09:00), sostenuti da flussi istituzionali. Hong Kong segue con Hang Seng 24.361,39 (+0,61%, 09:23). Sul fronte commodity, il petrolio accelera dopo nuove tensioni nello Stretto di Hormuz: WTI 80,52 (+3,05%, 09:30) e Brent 85,68 (+2,86%, 09:29), mentre fonti ufficiali regionali riportate da Reuters confermano attacchi Houthi contro obiettivi sauditi e nuovi incidenti che coinvolgono petroliere in transito. I metalli preziosi restano tonici: Gold Spot 4.029,11 (+0,67%, 09:38) e Silver Spot 58,03 (+0,66%, 09:41). Nel quadro macro, SoftBank rilancia la narrativa sull’IA: Masayoshi Son afferma che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale richiederà 5 trilioni di dollari l’anno entro il 2040, definendo “assurdo” qualsiasi discorso di bolla e confermando investimenti massicci in OpenAI, data center e robotica.

















