Polonia supera la BCE nelle riserve d’oro: NBP a 509,3 tonnellate

LUGANO - La Narodowy Bank Polski mette a segno un sorpasso simbolico ma significativo: le sue riserve auree raggiungono 509,3 tonnellate, superando le 506,5...
1.8 C
Lugano
giovedƬ 22 Gennaio 2026
APP

Polonia supera la BCE nelle riserve d’oro: NBP a 509,3 tonnellate

LUGANO - La Narodowy Bank Polski mette a segno un sorpasso simbolico ma significativo: le sue riserve auree raggiungono 509,3 tonnellate, superando le 506,5...

Trump punta alla Groenlandia, ma a Davos lo attende freddezza diplomatica

DAVOS - Il presidente degli Stati Uniti arriva al World Economic Forum con l’intenzione dichiarata di rilanciare la sua proposta di acquisire la Groenlandia,...

Diego Garcia, Londra conferma il passaggio di sovranità. Trump attacca: «Atto di grande stupidità»

LONDRA, U.K. - Il governo britannico ha ribadito oggi, l’avvio del processo che porterĆ  alla cessione della sovranitĆ  civile delle isole Chagos a Mauritius,...

A Lugano tra Balla e Dorazio verso l’arte del fenomeno luminoso

LUGANO – A Lugano tra Balla e Dorazio verso l’arte del fenomeno luminoso.

A LUGANO BALLA ’12 DORAZIO ’60. DOVE LA LUCE

La mostra ā€œDove la luceā€ ĆØ la storia di una straordinaria affinitĆ  elettiva, quella che unƬ due grandi maestri dell’arte italiana del Novecento: Giacomo Balla (1871-1958) e Piero Dorazio (1927-2005). Come suggerito dal titolo, tratto dall’omonima raccolta di poesie di Giuseppe Ungaretti, il tema del confronto ĆØ la luce. La quintessenza della vita, ma anche sfida perenne degli artisti, che con essa da sempre hanno dovuto misurare le proprie capacitĆ  espressive. ƈ un racconto visivo, nato da un’idea di Danna Battaglia Olgiati e affidato a 47 capolavori creati attorno a due date: il 1912, anno in cui nascono le Compenetrazioni iridescentiĀ di Balla ed il 1960 per le ben noteĀ TrameĀ di Dorazio.

LE OPERE

Quasi cinquant’anni passano tra le une e le altre, eppure ciò che seduce e ancora ci interroga di quel fenomeno luminoso, di cui queste opere sono interpreti e tributi, ĆØ il mistero che al di lĆ  di ogni veritĆ  scientifica sentiamo in tralice calamitare il nostro sguardo dentro le superfici“. Spiega Gabriella Belli, curatrice della mostra. In occasione della mostra verrĆ  pubblicato un catalogo ampiamente illustrato. Questo ĆØ edito da Mousse-Milano, con testi di Gabriella Belli, Francesco Tedeschi, autore del Catalogo Ragionato di Piero Dorazio, e Riccardo Passoni. Lui ĆØ direttore della GAM di Torino, dove sono conservati i fogli più importanti di Giacomo Balla. Completano il volume ricchissimi apparati critici a cura di Giulia Arganini (per Giacomo Balla) e Valentina Sonzogni (per Piero Dorazio). Un’intervista a Mario Botta espliciterĆ  i criteri espositivi della mostra.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli