Mercati oggi, Asia in rialzo ed Europa parte forte mentre Hormuz resta un’incognita

LUGANO - I mercati puntano a nuovi record. I mercati asiatici chiudono in rialzo con Shanghai Composite a 3.940,037 (+1,02%) (09:50), Shanghai A a...

Europa in rialzo mentre Trump punta a coordinarsi con Warsh (Fed), cresce l’attesa sullo Stretto di Hormuz

MILANO - L’Europa resta positiva con Euro STOXX a 6.511,03 (+0,53%) (15:08), CAC 40 a 8.729,16 (+0,69%) (15:08) e DAX stabile a 26.126,60 (15:07)....
30 C
Lugano
venerdì 7 Agosto 2026
APP
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
HOI News - Spazio pubblicitario
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Mercati oggi, Asia in rialzo ed Europa parte forte mentre Hormuz resta un’incognita

LUGANO - I mercati puntano a nuovi record. I mercati asiatici chiudono in rialzo con Shanghai Composite a 3.940,037 (+1,02%) (09:50), Shanghai A a...

Europa in rialzo mentre Trump punta a coordinarsi con Warsh (Fed), cresce l’attesa sullo Stretto di Hormuz

MILANO - L’Europa resta positiva con Euro STOXX a 6.511,03 (+0,53%) (15:08), CAC 40 a 8.729,16 (+0,69%) (15:08) e DAX stabile a 26.126,60 (15:07)....

Iran e Oman avanzano sull’intesa per Hormuz mentre Trump attacca Hegseth sui missili

WASHINGTON D.C. -  L’Iran avanza sull’intesa tecnica con l’Oman per i nuovi corridoi di navigazione nello Stretto di Hormuz, ma la firma politica non...

Borse oggi: Asia divisa tra rally cinese e crollo del Kospi

SEOUL - Le borse oggi mostrano un quadro asiatico frammentato: l’Australia apre in verde con l’ASX 200 a +0,47% (08:56), mentre il Nikkei scivola...

Borse oggi: oro in rally, Asia in forte espansione e commodity in movimento

LUGANO - Le borse oggi mostrano un quadro macro solido, con l’oro che guida i flussi globali: Gold Spot U.S. 4.164,23 (+2,11%) (09:33) e...

Indici Usa in scia a Europa e Asia: borse in rally, SMI e Nasdaq guidano i rialzi

NEW YORK - Gli indici Usa accelerano mentre Europa e Asia restano in verde: Dow Jones 54.044,58 (+1,63% alle 17:44), S&P 500 7.702,80 (+1,35%...
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Almeno la metà dei ghiacciai scomparirà entro il 2100: l’allarme degli scienziati

STILE – Uno studio internazionale pubblicato su Nature Climate Change ha tracciato un futuro inquietante per le riserve idriche del pianeta: anche limitando il riscaldamento globale alla soglia critica di +1,5 °C, perderemo il 50% dei ghiacciai mondiali entro la fine del secolo. Se le temperature dovessero invece salire di +4 °C, lo scenario diventerebbe catastrofico, con la sopravvivenza di appena un decimo delle masse glaciali totali. Esempi emblematici come il ritiro del ghiacciaio Athabasca in Canada mostrano che il processo è già in atto, ma i dati sulle Alpi sono ancora più allarmanti: con un aumento di 1,5 °C, dei 3.000 ghiacciai attuali ne resterebbero solo 430, riducendosi a soli 20 nell’ipotesi peggiore. Questi giganti di ghiaccio impiegheranno secoli a riformarsi, rendendo la loro scomparsa un danno quasi irreversibile per l’ecosistema montano e la disponibilità idrica globale.

Almeno la metà dei ghiacciai scomparirà

La ricerca introduce il concetto di Peak Glacier Extinction, ovvero il momento di massima perdita annuale. Se resteremo entro i +1,5 °C, il picco arriverà nel 2041 con 2.000 ghiacciai persi in un solo anno; con un riscaldamento di +4 °C, il picco slitterà al 2055, ma la mortalità raddoppierà a 4.000 ghiacciai annui. Questo paradosso temporale spiega che temperature più alte colpiscono anche i ghiacciai più vasti, che impiegano più tempo a collassare ma, quando lo fanno, generano un impatto devastante. Come sottolineano i ricercatori, ogni decimo di grado risparmiato è fondamentale: rallentare il global warming non fermerà del tutto lo scioglimento, ma proteggerà decine di migliaia di ecosistemi vitali. L’urgenza di azioni climatiche ambiziose non è più rimandabile per evitare che le nostre montagne diventino solo sterili distese di roccia.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Ultimi articoli