SVIZZERA – L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ricorda a imprese, spedizionieri e dichiaranti che diversi certificati di sistema e-dec scadranno ufficialmente il 24 agosto 2026. La misura interessa sia l’ambiente di produzione sia quello di test. Questi strumenti crittografici rappresentano la spina dorsale della sicurezza informatica doganale, poiché consentono di codificare e trasmettere elettronicamente via e-mail le dichiarazioni al sistema e-dec della Confederazione.
L’importanza della firma SMIME nelle trasmissioni informatiche
L’aggiornamento dei certificati non riguarda solo l’invio dei file, ma incide direttamente sulla verifica dei flussi in entrata. Grazie a queste chiavi digitali, gli utenti possono autenticare e validare le risposte inviate da e-dec tramite la firma digitale SMIME. Un mancato rinnovo prima della data limite rischia di compromettere la riservatezza delle comunicazioni e di bloccare le verifiche automatiche delle bolle doganali, con possibili ritardi nell’operatività commerciale.
Come effettuare il rinnovo e richiedere assistenza tecnica
Per garantire la continuità operativa dei software aziendali ed evitare disservizi nelle procedure di import/export, i reparti IT devono sostituire tempestivamente i vecchi certificati con le nuove versioni rilasciate. La documentazione aggiornata sulle procedure doganali è consultabile sul portale istituzionale della Confederazione Svizzera admin.ch. Per supporto diretto e chiarimenti procedurali, gli utenti possono inviare una richiesta online al Service Desk UDSC.
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