DUBLINO – Bank of Ireland ha avviato il 2026 con risultati solidi, sostenuti dalla crescita dei prestiti e da un ulteriore miglioramento della qualità del credito. Il gruppo ha confermato la guidance per l’intero esercizio, mantenendo un approccio prudente in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezza geopolitica. Nel primo trimestre, i prestiti netti sono saliti a 83,6 miliardi di euro, rispetto agli 82,5 miliardi di fine 2025, grazie soprattutto alla forte domanda di mutui residenziali e di finanziamenti alle imprese nel mercato irlandese. Su base annualizzata, la crescita degli impieghi si è attestata intorno al 5%, evidenziando il buon andamento dell’attività commerciale. Positivi anche i segnali sul fronte della qualità degli attivi.
Il rapporto tra esposizioni deteriorate e totale dei prestiti è sceso al 2,0% a fine marzo, rispetto al 2,2% registrato a dicembre 2025. Un miglioramento che conferma la solidità dei portafogli e l’efficacia della gestione del rischio da parte dell’istituto. L’amministratore delegato Myles O’Grady ha dichiarato che Bank of Ireland ha iniziato l’anno con slancio, sottolineando la robustezza della qualità degli attivi in tutte le principali aree di business. Il management resta comunque vigile rispetto all’evoluzione dello scenario geopolitico globale e ai possibili impatti sul contesto macroeconomico. Grazie a una solida posizione patrimoniale e a fondamentali resilienti, Bank of Ireland si conferma ben posizionata per sostenere la crescita, generare redditività e affrontare eventuali sfide dei mercati nel corso del 2026.

















