EUROPA – Una vasta operazione internazionale ha portato all’arresto di nove persone nei Paesi Bassi, accusate di far parte di una rete criminale specializzata nel far saltare gli sportelli bancomat. Tra il 14 e il 22 aprile 2026, la polizia neerlandese ha coordinato gli interventi decisivi, frutto di un’indagine partita nel 2025. Il gruppo è ritenuto responsabile di numerosi assalti avvenuti in Germania e Svizzera, dove dal 2019 il fenomeno è in forte ascesa. Il successo dell’operazione è stato garantito dalla cooperazione tra la fedpol, il Ministero pubblico della Confederazione e le autorità di Germania e Francia, supportate da Europol ed Eurojust.
Task force internazionale e indagini transfrontaliere
L’inchiesta ha rivelato come oltre la metà degli attacchi esplosivi in Svizzera sia riconducibile a gruppi criminali neerlandesi, attivi in Europa da circa 15 anni. Durante i “joint action days”, oltre agli arresti, le autorità hanno eseguito 15 perquisizioni sequestrando esplosivi, veicoli e contanti. Due membri della banda erano già stati fermati nel dicembre 2025 dopo un colpo a Gland (VD). Grazie alla creazione di una squadra investigativa comune (JIT) tra le procure di Amsterdam, Düsseldorf e il MPC svizzero, è stato possibile smantellare una cellula pericolosa che minacciava la sicurezza dei confini europei.

















