STILE – TVS Motor Company, colosso indiano da 4,7 miliardi di dollari e 5 milioni di veicoli annui, ha ufficialmente dato il via alla sua espansione nel Vecchio Continente partendo dal cuore pulsante dell’automotive mondiale. Non si tratta solo di una mossa commerciale, ma di una strategia industriale radicata nella sostenibilità e nell’innovazione. Nello stabilimento di Hosur, dove il 30% della superficie è destinato ad aree verdi e biodiversità, si forgia la filosofia di un gruppo che serve già 64 milioni di clienti in 90 paesi. L’approccio di TVS si distingue dai competitor asiatici per una visione di lungo periodo che privilegia il posizionamento del brand e un ecosistema lavorativo basato sulla fidelizzazione estrema, trasformando la produzione meccanica in un laboratorio di mobilità avanzata e tech.
Giovanni Notarbartolo di Furnari e la nuova cultura d’impresa
A guidare questa ambiziosa sfida europea è stato chiamato Giovanni Notarbartolo di Furnari, manager torinese con una profonda esperienza internazionale nel settore. La scelta sottolinea la volontà di TVS di fondere il pragmatismo ingegneristico indiano con il gusto e le esigenze tecniche del mercato europeo. A differenza della consueta aggressività sui prezzi, TVS punta su investimenti strutturali e una cura meticolosa del dipendente che genera una rara fedeltà aziendale. Questa strategia mira a consolidare la presenza del marchio attraverso una distribuzione capillare e uno sviluppo tecnologico che rispetti le peculiarità locali, portando l’eccellenza di Hosur direttamente nelle strade della Motor Valley e di tutto il territorio dell’Unione.

















