FMI – Fondo Monetario Internazionale ha ridotto le stime di crescita dell’Eurozona, prevedendo un aumento del Pil dello 0,9% nel 2026 e dell’1,2% nel 2027, livelli inferiori rispettivamente di 0,5 e 0,2 punti percentuali rispetto alle valutazioni precedenti al conflitto. Anche l’inflazione è attesa in crescita: 2,8% nel 2026 e 2,3% nel 2027, valori superiori di 0,8 e 0,4 punti rispetto alle stime pre-crisi. Secondo il rapporto del FMI, il rincaro dell’energia e l’incertezza geopolitica continuano a pesare sull’economia europea, rallentando la ripresa e mantenendo elevate le pressioni sui prezzi.
FMI: crescita Eurozona sotto l’1% nel 2026, inflazione in rialzo
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