BRUXELLES – Maxi‑multa UE a Google, Trump attacca l’Europa su Truth Social. La Commissione europea multa Google per 890 milioni di euro per violazioni del Digital Markets Act, accusando il gruppo di favorire i propri servizi nel motore di ricerca e di limitare gli sviluppatori sul Play Store. Bruxelles contesta la self‑preferencing nei risultati di ricerca e le restrizioni che impedivano agli sviluppatori di indirizzare gli utenti verso offerte alternative fuori dall’ecosistema del colosso statunitense. Google ha 60 giorni per adeguarsi alle misure imposte dalla Commissione, che chiede parità di trattamento per i concorrenti e libertà di comunicazione per gli sviluppatori. Trump reagisce con un post duro su Truth Social, definendo la decisione «illegal and highly unethical» e annunciando «a 301 Investigation» contro l’UE. Google critica la sanzione e sostiene che le modifiche richieste dal DMA indeboliscono funzionalità utilizzate ogni giorno dagli utenti europei.
Trump e la “301 Investigation”: cosa significa davvero
La Section 301 del Trade Act del 1974 permette al Presidente degli Stati Uniti di avviare un’indagine commerciale contro un Paese straniero quando ritiene che adotti pratiche ingiuste, discriminatorie o dannose per le aziende americane. Se l’indagine conferma la violazione, la Section 301 autorizza Washington a imporre tariffe punitive, ritorsioni commerciali e restrizioni mirate contro il Paese coinvolto.
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