LUGANO – Mercati globali: La crisi nelle rotte energetiche del Mar Rosso e di Hormuz spinge gli investitori a ridurre il rischio, mentre nuove segnalazioni di attacchi alle navi commerciali aumentano la pressione sui listini internazionali. Wall Street chiude in modalità difensiva: Dow Jones +0,46%, S&P 500 +0,05%, Nasdaq -0,64%, con tech e trasporti più esposti alla volatilità geopolitica. Il petrolio arretra nonostante la minaccia alle vie energetiche: WTI 89,31 $ (-3,12%), Brent 96,78 $ (-3,88%), mentre l’oro sale a 4.070,80 $ (+0,51%) e conferma la corsa verso asset rifugio. Le autorità marittime parlano di “rischio operativo elevato” lungo Bab el‑Mandeb, dove diverse compagnie hanno già deviato le rotte. La settimana si chiude con mercati globali più tesi, scambi ridotti e focus su energia, difesa e logistica.
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