WASHINGTON D.C. – Il comunicato ufficiale della Casa Bianca conferma l’introduzione di dazi aggiuntivi tra 10% e 12,5% contro 59 Paesi più l’Unione Europea, nell’ambito dell’azione federale contro le importazioni legate al lavoro forzato. La misura rientra nella procedura avviata tramite Section 301, con l’obiettivo di rafforzare gli standard di tutela dei lavoratori nelle catene globali. Washington precisa che i Paesi con impegni parziali riceveranno dazi del 10%, mentre per gli altri l’aliquota salirà al 12,5%. Il provvedimento coinvolge economie asiatiche, latino‑americane e partner avanzati come Ue, Canada, Giappone e Corea del Sud, tutti citati nel documento ufficiale. La Casa Bianca definisce la misura “necessaria per proteggere l’industria americana” e annuncia un’applicazione immediata, con esenzioni limitate per settori strategici.
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