ANKARA – I listini asiatici scendono martedì, con il KOSPI di Seul in flessione di circa il 5% e il Nikkei 225 giapponese in calo di oltre il 2%. Gli investitori vendono tech dopo che Samsung Electronics stima un utile operativo aprile‑giugno di 89,4 trilioni di won, quasi 19 volte l’anno precedente, e riaprono il tema delle valutazioni legate all’IA. Gli indici cinesi arretrano (Shanghai Composite circa -1,3%, CSI 300 oltre -1%), mentre Hong Kong segna ribassi moderati e l’India resta positiva con Nifty e Sensex leggermente in rialzo. Singapore guida i rialzi con lo STI in progresso di oltre l’1%, mentre Jakarta corre con guadagni superiori all’1% sui principali indici. Sul fronte commodity, il WTI oscilla intorno ai 69 dollari e il Brent vicino ai 73, entrambi in lieve rialzo, mentre l’oro spot sopra i 4.130 dollari corregge e il gas naturale avanza. I cambi mostrano un dollaro forte ma non dominante, con EUR/USD intorno a 1,14, USD/JPY sopra 161 e sterlina in lieve arretramento contro il biglietto verde.
Intanto in Europa…
Il Segretario generale della NATO Mark Rutte sottolinea che l’Europa aumenterà in modo deciso la spesa per la difesa, spinta sia dal rischio Russia sia dalle pressioni di Donald Trump. I governi europei preparano ad Ankara nuovi maxi‑accordi sulle armi per decine di miliardi di dollari. l’Alleanza punta a dimostrare maggiore autonomia nel sostegno militare al continente come richiesto dall’amministrazione statunitense. Il mix di correzione sui titoli AI, petrolio stabile e riarmo europeo mantiene i mercati in modalità risk‑off, con gli operatori che cercano nuovi equilibri tra tecnologia, energia e geopolitica.

















