LUGANO – Le borse europee chiudono deboli: l’Euro STOXX scende dell’1,08% a 6.329 punti, il DAX perde l’1,33% a 25.475, mentre il CAC 40 arretra dello 0,51% a 8.436. In controtendenza lo SMI che avanza dello 0,41% a 14.360 punti. Nel Nord Europa emergono segnali misti: OMX Copenhagen +1,07%, OSE Benchmark +0,40%, mentre OMX Stockholm cede lo 0,93%. In area mediterranea il FTSE MIB scivola dello 0,95% a 52.455, l’IBEX 35 segna -0,22% e il PSI 20 cresce dello 0,35%. I listini minori confermano la debolezza: AEX -0,21%, Ams-Midkap -0,37%, ATX Prime -1,10%, WIG Total Return -0,38%, Warsaw Top tra -0,41% e -0,42%. Sul fronte commodity, il comparto energetico sostiene i mercati: WTI a 70,16 dollari (+2,35%) e Brent a 73,74 (+2,43%). I metalli preziosi invece frenano: Gold Spot a 4.141 dollari (-0,56%), Silver Spot a 60,64 (-2,27%), mentre Platinum e Palladium avanzano rispettivamente dello 0,76% e dello 0,52%. Le valute mostrano un dollaro stabile: EUR-USD a 1,1426 (-0,13%), GBP-USD a 1,3370 (-0,16%), con USD-JPY a 161,90 (-0,12%).

















