Come andrà la Borsa oggi? Voci critiche contro un’euforia ingiustificata (VIDEO)

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ZURIGO – Come andrà la Borsa oggi? Voci critiche contro un’euforia ingiustificata.

LA BORSA OGGI

BORSA ITALIANA (Milano)

BORSA AMERICA NORD (NYSE)

BORSA SVIZZERA (SIXì)

VOCI CRITICHE CONTRO UN’EUFORIA INGIUSTIFICATA

Martedì, per la prima volta in tre mesi, gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono cresciuti, segnando un positivo inizio di settimana per gli investitori. Questi ultimi, con gli occhi puntati a venerdì per l’atteso rapporto sul consumo personale (PCE), si preparano anche ad ascoltare le dichiarazioni di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, che potrebbero fornire indicazioni cruciali sulla futura politica monetaria. Tuttavia, martedì ha visto un calo delle azioni statunitensi, che hanno perso vigore verso la fine della giornata, frenando un tentativo di rilancio del rally interrotto il venerdì precedente. Questo rallentamento arriva nonostante un periodo di cinque mesi di trend generalmente positivo sui mercati, spinto da un crescente ottimismo. Ma, dopo il recente picco, gli investitori sembrano aver preso una pausa, riflettendo su un momento di cautela dopo il rialzo seguito all’incontro della Federal Reserve di marzo. Il dato sugli ordini di beni durevoli, unito a una stabilità nella fiducia dei consumatori, offre un barlume di speranza, sebbene l’attenzione resti fissata sul report del PCE di venerdì, con previsioni che indicano un aumento dell’inflazione al 2,8%.

Le dichiarazioni di Raphael Bostic della Fed, che anticipano una possibile riduzione dei tassi d’interesse quest’anno, insieme agli interventi di altri esponenti della Federal Reserve, tra cui Christopher Waller e Mary Daly, aggiungono ulteriori elementi di attesa per gli investitori. Sul fronte delle azioni, martedì ha registrato un salto del 59% per Truth Social di Donald Trump, mentre gli indici principali hanno mostrato movimenti misti: S&P 500 in calo dello 0,28%, Dow Jones con una lieve flessione dello 0,08%, e il Nasdaq che invece guadagna lo 0,42%. In altre notizie, il crollo di un ponte a Baltimora ha influenzato negativamente il settore dei trasporti e delle miniere di carbone a livello globale. Intanto, le prospettive per Microsoft sono positive, con previsioni di crescita del 18% per quest’anno. Tuttavia, voci critiche si alzano contro l’euforia irrazionale che sta spingendo al rialzo le azioni, ignorando i fondamentali. Questo mentre il dibattito sul bitcoin si sposta dal suo uso pratico alle sue prospettive di guadagno. Infine, nei mercati delle materie prime, il petrolio segna un calo, con il WTI che perde lo 0,6% e il Brent l’0,8%, mentre l’oro registra un modesto aumento dello 0,2%. Il rendimento dei titoli di Stato decennali statunitensi si è abbassato di due punti base, attestandosi al 4,23% (Centro Studi OOPS Tech).