SVIZZERA – SAd Auckland si è svolta la seconda riunione ministeriale dell’iniziativa Future of Investment and Trade Partnership (FIT Partnership). Tra i Paesi promotori spicca la Svizzera, rappresentata dalla segretaria di Stato dell’economia Helene Budliger Artieda. In un panorama internazionale complesso, le economie di medie e piccole dimensioni hanno riaffermato con forza la priorità di preservare un commercio basato su regole, unico strumento in grado di garantire stabilità e pari opportunità sui mercati globali.
Nuove intese per la sicurezza economica e il digitale
Durante il vertice sono state adottate due dichiarazioni ministeriali cruciali per affrontare le sfide attuali: una dedicata alla sicurezza economica e l’altra al commercio digitale. Il documento sulla sicurezza mira a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento per i beni critici, mantenendo l’apertura dei mercati in linea con i principi definiti dall’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). L’incontro ha visto anche l’ingresso di Perù, Corea del Sud e Thailandia, portando i membri totali a 19.
Il ruolo guida della Svizzera e i bilaterali
La Svizzera ha svolto un ruolo di primo piano nella stesura dell’intesa sulla sicurezza economica, confermando la sua determinazione nel contrastare le spinte protezionistiche. Come si evince dalle direttive ufficiali della SECO (Segreteria di Stato dell’economia), Berna punta a costruire reti commerciali solide e flessibili. A margine dei lavori, la segretaria Budliger Artieda ha incontrato il ministro neozelandese Todd McClay per rafforzare le relazioni bilaterali.
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