SVIZZERA – La Svizzera ha ospitato l’annuale incontro trilaterale D-A-CH tra i responsabili della difesa e dei sistemi di difesa. Il capo dell’armamento svizzero, Urs Loher, ha accolto i suoi omologhi: il viceammiraglio tedesco Carsten Stawitzki e il generale austriaco Harald Vodosek. Al centro del summit, supportato dall’ufficio federale armasuisse, vi è stato il rafforzamento delle sinergie transfrontaliere in un contesto geopolitico globale in costante mutamento.
Acquisti militari e la strategia della European Sky Shield
I colloqui si sono focalizzati sullo stato dei progetti d’acquisto e sulla modernizzazione delle forze aeree. I tre Paesi hanno analizzato i progressi della cooperazione strategica e i rispettivi piani nazionali, tra cui la Strategia in materia di politica d’armamento svizzera. Ampio spazio è stato dedicato alla difesa terra-aria e alla “European Sky Shield Initiative” (ESSI), il progetto europeo per uno scudo nei cieli a cui i tre partner guardano con forte interesse.
Tecnologia sul campo: droni e futuri incontri
La delegazione ha visitato il Centro sistemi aeronautici di Emmen, assistendo a una dimostrazione del sistema di droni ADS 15. L’evento, coordinato con le direttive del Dipartimento federale della difesa, ribadisce l’importanza dell’innovazione per la sicurezza continentale. Il dialogo trilaterale sull’armamento, fondamentale per la stabilità regionale, proseguirà nel 2027 in Germania.

















