EUROPA – L’Unione Europea accelera sul potenziamento della propria sovranità tecnologica e militare. Il Consiglio dell’UE ha ufficialmente approvato l’erogazione dei prestiti nell’ambito del programma SAFE, destinando risorse massicce a Francia e Repubblica Ceca. Nello specifico, Parigi riceverà circa 15,09 miliardi di euro, mentre a Praga sono stati assegnati 2,06 miliardi, cifre che includono già le quote di prefinanziamento necessarie per avviare i progetti industriali. Con questa decisione, il numero totale dei Paesi membri che hanno aderito al fondo da 150 miliardi sale a 18, confermando una strategia di difesa sempre più integrata e strutturata a livello comunitario.
Parigi e Praga ottengono i fondi per l’industria bellica: sale a 18 il numero degli Stati beneficiari
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidenza cipriota di turno, che vede nel rafforzamento dell’autonomia strategica un pilastro del proprio mandato. Secondo il ministro della Difesa di Cipro, Vasilis Palmas, l’obiettivo è ridurre le dipendenze esterne e potenziare la capacità di risposta proattiva dell’Unione davanti alle sfide globali. L’erogazione odierna segue i precedenti round di finanziamenti di gennaio e febbraio, segnando un passo decisivo verso il consolidamento della base industriale e tecnologica della difesa europea (EDTIB), fondamentale per garantire la sicurezza collettiva in un contesto geopolitico in continua evoluzione.


















