Google vende bond in yen per 3,6 miliardi: è la più grande emissione estera di sempre

TOKYO - Alphabet (Google) ha collocato 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) in obbligazioni denominate in yen, segnando la più grande emissione...

Xi‑Trump, “intesa storica” ma i mercati smentiscono: l’asse USA‑Cina non convince nessuno

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di progressi «condivisi» su stabilità economica e cooperazione dopo il colloquio con Donald Trump, secondo...
11.9 C
Lugano
sabato 16 Maggio 2026
APP
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze

Google vende bond in yen per 3,6 miliardi: è la più grande emissione estera di sempre

TOKYO - Alphabet (Google) ha collocato 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) in obbligazioni denominate in yen, segnando la più grande emissione...

Xi‑Trump, “intesa storica” ma i mercati smentiscono: l’asse USA‑Cina non convince nessuno

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di progressi «condivisi» su stabilità economica e cooperazione dopo il colloquio con Donald Trump, secondo...

Takaichi prepara il tour europeo prima del G7 in Francia

TOKYO - Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi sta pianificando visite in Gran Bretagna e Italia prima del vertice G7 di metà giugno in...

SpaceX presenta la nuova generazione del veicolo riutilizzabile con upgrade e motori Raptor 3

TEXAS - SpaceX ha annunciato ufficialmente Starship V3, introducendo un redesign completo di booster e upper stage con motori Raptor 3 e nuove infrastrutture...

Petrolio stabile sopra i 100 dollari durante il vertice USA‑Cina a Pechino

LUGANO - Il mercato del greggio resta in attesa degli esiti del vertice Stati Uniti‑Cina a Pechino, con il Brent fermo a 106,29$ e...

Calo dei prezzi delle case nel Regno Unito accelera ad aprile: mutui più cari frenano la domanda

LONDRA - I prezzi delle case nel Regno Unito sono scesi dello 0,1% ad aprile, secondo Halifax, segnando il secondo calo consecutivo mentre l’aumento...
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Chernobyl, Greenpeace lancia l’allarme: possibile un crollo del “sarcofago”

MONDO – L’instabilità del sito di Chernobyl torna a scuotere i mercati e le istituzioni internazionali, configurandosi non solo come un’emergenza ambientale, ma come una pesante ipoteca economica per l’intera Europa. Secondo il recente rapporto di Greenpeace, l’attacco condotto lo scorso febbraio da un drone russo contro il New Safe Confinement ha compromesso l’integrità della struttura progettata per durare un secolo. Lo squarcio di 15 metri quadrati ha alterato i parametri di umidità interna, accelerando i processi di corrosione. Il timore concreto è un crollo del “sarcofago”, la precaria struttura in cemento del 1986, che comporterebbe una dispersione massiccia di polveri radioattive. Oltre al danno ecologico, si profila un disastro finanziario: l’opera, costata oltre 2 miliardi di euro e finanziata dalla comunità internazionale, rischia di vedere vanificati i suoi sforzi, richiedendo nuovi e ingenti stanziamenti d’urgenza per evitare la catastrofe.

Il rapporto: a rischio la prima copertura del 1986 dopo l’attacco deliberato con un drone russo

Sotto il profilo degli investimenti e della sicurezza energetica, l’allarme lanciato alla vigilia del quarantesimo anniversario del disastro impone una revisione dei costi di mantenimento dei siti nucleari in zone di conflitto. La riparazione temporanea dello scudo non appare sufficiente a garantire la stabilità della “zampa d’elefante” e dei materiali fusi ancora presenti nel reattore 4. Gli analisti avvertono che un eventuale crollo interno costringerebbe a una revisione totale dei piani di smantellamento, con un incremento esponenziale delle spese per la protezione dei lavoratori e la bonifica dei terreni. In un contesto geopolitico già teso, la vulnerabilità di Chernobyl diventa un fattore di rischio sistemico che incide sui costi assicurativi e sulla percezione di sicurezza delle infrastrutture critiche europee, trasformando un atto di guerra in un onere economico di lungo periodo per i contribuenti globali.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera

Ultimi articoli