STILE – Il 2026 segna per la maison italiana un momento di svolta strategica e stilistica. Con un profondo ritorno al passato e un grande sguardo verso il futuro, Dolce & Gabbana riafferma la propria identità e la propria visione di eleganza senza tempo. Tra importanti evoluzioni nell’assetto societario e novità nel settore della profumeria, il marchio mette al centro l’artigianalità pura, dimostrando come la vera essenza del lusso risieda nella continuità della propria storia.
L’incanto dell’Alta Moda a Taormina: il mito mediterraneo
A metà luglio, lo scenografico contesto della Sicilia ha ospitato le collezioni di Alta Moda e Alta Sartoria. L’evento ha celebrato la maestria artigianale e l’opulenza barocca: gli abiti, veri capolavori ispirati alle porcellane di Capodimonte, hanno incantato il pubblico con dettagli dipinti a mano, ghirlande tridimensionali e putti. Per approfondire il valore culturale del territorio e della tradizione artigianale, è possibile consultare i reportage del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE.
Milano Fashion Week: la nuova visione della sartoria
Durante la Milano Fashion Week, la sfilata Autunno/Inverno ha ribadito che l’identità è la forma più alta di eleganza. Protagonista assoluto è stato il rigore sartoriale, espresso attraverso gessati in lana e un innovativo elemento di rottura: giacche con dettagli doppiopetto riportati anche sul retro. Il guardaroba ha giocato sul contrasto tra forme maschili over e trasparenze in pizzo. Per un’analisi sulle tendenze globali del settore luxury, consulta le analisi di Swiss Label.
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