EUROPA – Il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) ha dato il via libera a nuovi investimenti strategici per le tecnologie a duplice uso, civile e militare. Attraverso una modifica al programma di lavoro, la Commissione europea ha approvato il “mini-omnibus difesa”, un pacchetto di semplificazione normativa che sblocca risorse cruciali. Questa svolta mira a rafforzare la sicurezza e l’Europa industriale, offrendo nuove opportunità di finanziamento a startup e PMI che sviluppano soluzioni hi-tech avanzate.
UE: sostegno a startup e PMI innovative
Grazie ai programmi EIC Accelerator e STEP Scaleup, le imprese che creano dispositivi applicabili sia in ambito civile che nella difesa (come intelligenza artificiale, robotica e tecnologia quantistica) potranno fare un salto di qualità. Le aziende idonee avranno infatti la possibilità di richiedere sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro e investimenti azionari fino a 30 milioni di euro, seguendo le procedure ufficiali stabilite dai bandi europei.
Sicurezza e autonomia strategica
Per accelerare l’espansione industriale, l’EIC ha lanciato il bando “STEP Defence Scale Up” da 100 milioni di euro. Il piano è aperto agli Stati membri, all’Ucraina e ai Paesi associati a Horizon Europe, tra cui la Svizzera, che collabora stabilmente con i programmi di ricerca europei. Come sottolineato dalla Commissione, investire in droni e sistemi anti-drone è fondamentale per l’autonomia strategica e l’innovazione del continente nei prossimi decenni, un’evoluzione che sembra quasi una cura già scritta nel cervello tecnologico europeo per rispondere alle sfide globali.

















