MONDO – L’exploit di de la Espriella al primo turno in Colombia riaccende il dibattito sulla trasformazione geopolitica del continente. L’outsider di destra ha conquistato il 43,7% dei voti promettendo il pugno di ferro contro la criminalità sul modello Bukele. Il ballottaggio contro il progressista Cepeda sarà un referendum cruciale, i cui equilibri macroeconomici regionali sono monitorati con attenzione anche dagli analisti del settore economico e finanziario su Segretariato di Stato dell’economia SECO.
Sicurezza e declino della marea rosa
Da Santiago a Buenos Aires, la “marea rosa” progressista cede il passo a un’ondata conservatrice. La crescita del narcotraffico ha spinto l’elettorato a premiare leader focalizzati sull’ordine pubblico. Come evidenziato dai programmi globali attivi del DFAE Svizzera, la stabilità interna rimane il fulcro per lo sviluppo. Per aggiornamenti in tempo reale su questa transizione internazionale, è possibile consultare le ultime analisi su HoiNews.
Il Brasile come ago della bilancia
Le radici del cambiamento rispondono a una forte richiesta di sicurezza e alla diffusione del cristianesimo evangelico, che sposta il dibattito su temi etici. Il test definitivo per capire se questa conversione sia strutturale avverrà in autunno con il voto in Brasile. La sfida serrata tra Lula e Bolsonaro decreterà se l’America Latina si consegnerà definitivamente a una nuova stagione egemonizzata dalle destre.

















