LUGANO/REDAZIONE – Il punto della mattinata: i mercati asiatici chiudono con Tokyo in rialzo e Hong Kong in forte calo, mentre le nuove tensioni geopolitiche alimentano prudenza. Il Nikkei 225 avanza dello 0,59%, il TOPIX dello 0,51%, sostenuti dal tech; in Cina lo Shanghai Composite oscilla a +0,01%, mentre Hong Kong scivola con l’Hang Seng a –1,09%. Bene Seul, con il KOSPI a +2,42%, mentre Taipei arretra dello 0,46%. In Oceania, l’ASX 200 perde 0,80%, mentre la NZX 50 sale dello 0,21%; Jakarta corre con il Composite a +1,21%.
Il punto della mattinata: Washington spinge con nuovi dazi sui droni, inflazione Francia al 2,1%
Sul fronte politico‑economico, Washington conferma il nuovo programma di dazi sui droni, con tariffe fino al 100% sulle importazioni. L’amministrazione Trump sottolinea che i droni sono ormai una tecnologia cruciale nei conflitti contemporanei, e che gli USA dipendono ancora da fornitori esteri per componenti essenziali. L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza strategica, rafforzare la sicurezza nazionale e rilanciare la produzione industriale americana. In Europa, la Francia conferma l’inflazione di luglio al +2,1% annuo, mentre la Spagna prolunga la vita della centrale nucleare di Almaraz fino al 2030, scelta motivata dalla necessità di stabilità energetica. Sul fronte geopolitico, sempre dagli States arrivano nuove pressioni: Bessent annuncia misure “mai viste” contro l’Iran, con un pacchetto di isolamento economico atteso la prossima settimana, aumentando l’incertezza sui mercati globali.
(Fonti: HOI News, Trading View, Reuters, Bloomberg, Truth Social)
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