NEW DELHI – L’India ha aumentato le tariffe sull’importazione di oro e argento dal 6% al 15%, applicando un 10% di dazio doganale e un 5% di AIDC, secondo le ultime notifiche del Ministero delle Finanze. La misura, volta a contenere gli acquisti esteri e proteggere le riserve valutarie, arriva dopo l’appello del Primo Ministro Modi a ridurre gli acquisti di oro per un anno. L’aumento dei dazi potrebbe frenare la domanda nel secondo maggior consumatore mondiale di metalli preziosi, contribuendo al tempo stesso a ridurre il deficit commerciale e sostenere la rupia, tra le valute asiatiche più deboli. Tuttavia, operatori del settore avvertono che prezzi più alti potrebbero rilanciare il contrabbando e pesare sulle vendite di gioielli.
















