Bmw, utili in calo del 25%: Cina e dazi frenano il trimestre

AUTO - Bmw chiude il primo trimestre con utili a 2,3 miliardi, in flessione del 25% ma migliori delle attese, secondo fonti autorevoli e...

Borse europee in forte slancio: apertura brillante sull’onda dell’Asia, petrolio in calo

MERCATI - Le borse europee aprono in netto slancio, seguendo l’euforia dei mercati asiatici e un sentiment globale più favorevole. Il petrolio arretra con...
12.4 C
Lugano
mercoledì 6 Maggio 2026
APP
Nuova Chioma - Parrucchiere
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Bmw, utili in calo del 25%: Cina e dazi frenano il trimestre

AUTO - Bmw chiude il primo trimestre con utili a 2,3 miliardi, in flessione del 25% ma migliori delle attese, secondo fonti autorevoli e...

Borse europee in forte slancio: apertura brillante sull’onda dell’Asia, petrolio in calo

MERCATI - Le borse europee aprono in netto slancio, seguendo l’euforia dei mercati asiatici e un sentiment globale più favorevole. Il petrolio arretra con...

L’italiana Leonardo vola nel primo trimestre 2026 con crescita a doppia cifra

MILANO - Leonardo chiude il trimestre con utile in aumento del 60% a 184 milioni, ordini a 9 miliardi ed ebita a 281 milioni,...

Lufthansa, la crisi in Medio Oriente pesa: +1,7 mld di costi carburante nel 2026

CRISI CARBURANTE - Lufthansa segnala che la chiusura dello Stretto di Hormuz sta facendo impennare i prezzi del cherosene, generando per il 2026 un...

Iran, nave francese colpita a Hormuz: feriti a bordo, Project Freedom sospeso da Trump

MEDIO ORIENTE - Una nave francese è stata colpita nello Stretto di Hormuz, con membri dell’equipaggio feriti. L’attacco arriva mentre gli Usa hanno temporaneamente...

Petrolio in calo, speculazione non si ferma: cessate il fuoco USA‑Iran regge

MERCATI - I prezzi del greggio oscillano con un calo del 3% mentre il fragile cessate il fuoco USA‑Iran tiene e una nave attraversa...
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio

Instabilità regionale e “ondata senza precedenti di conflitti” in Nord Africa

MONDO – Negli ultimi vent’anni, il Nord Africa e l’Asia occidentale hanno vissuto un’escalation militare sistematica. Teatri di guerra come Libia, Sudan, Siria e Yemen, uniti alla drammatica situazione a Gaza e in Libano, delineano un quadro di frammentazione dove gli interventi di attori globali e regionali — tra cui Iran, Stati Uniti e Israele — complicano ogni via diplomatica. Oltre all’impatto umanitario, con milioni di morti e sfollati, l’economia globale subisce scosse quotidiane: le Nazioni Unite stimano che i conflitti in Medio Oriente costino circa un miliardo di dollari al giorno, alimentando instabilità nei prezzi del petrolio e minacciando rotte commerciali cruciali come il Mar Rosso.

Ricostruzione e costi economici: una sfida decennale in nord Africa

La distruzione materiale e il crollo della produttività hanno ridotto intere nazioni in macerie, rendendo la ricostruzione un processo oneroso e incerto. A Gaza, l’economia si è contratta di oltre l’80%, mentre in Sudan le perdite superano i 26 miliardi di dollari. Paesi come la Siria e la Libia hanno visto il proprio PIL polverizzarsi, con danni infrastrutturali che solo in Siria superano i 100 miliardi di dollari. Questa crisi non risparmia gli Stati confinanti: Giordania, Iraq ed Egitto affrontano la pressione dei flussi migratori e il degrado ambientale. Senza un intervento internazionale coordinato e il finanziamento dei piani umanitari, il rischio è una recessione cronica che continuerà a pesare sulla sicurezza energetica e sociale dell’intero pianeta.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Ultimi articoli