CRISI CARBURANTE – Lufthansa segnala che la chiusura dello Stretto di Hormuz sta facendo impennare i prezzi del cherosene, generando per il 2026 un aggravio stimato di 1,7 miliardi di euro, nonostante l’80% del fabbisogno sia coperto da hedging. Il gruppo punta a compensare l’impatto con maggiori ricavi da biglietti, ottimizzazione della rete e nuove misure di efficienza. Resta il rischio di minori forniture nella seconda parte dell’anno, come indicato nel comunicato ufficiale sui conti trimestrali.
















