ELEZIONI – Il Kosovo torna alle urne per la terza volta in 18 mesi, dopo lo scioglimento anticipato deciso in seguito al mancato accordo tra i principali partiti sul successore dell’ex presidente Vjosa Osmani, come confermato dalla Commissione Elettorale Centrale (CEC). In Armenia, le elezioni parlamentari odierne mettono alla prova la linea filo‑occidentale del premier Nikol Pashinyan, mentre il governo denuncia pressioni e interferenze russe, incluse campagne di disinformazione, come riportato nelle comunicazioni ufficiali di Erevan. Entrambi i Paesi votano in un contesto istituzionale e geopolitico delicato, con osservatori internazionali presenti e senza alcun risultato ufficiale finché le commissioni elettorali non avranno completato lo scrutinio.
















