Alluminio strategico: l’Australia difende la fonderia Tomago con fondi pubblici

LUGANO - Il governo australiano ha annunciato un piano di salvataggio da 670 milioni di dollari per garantire la continuità della fonderia Tomago Aluminium,...
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venerdì 12 Dicembre 2025
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La Banca centrale russa ha definito “illegali” i piani dell’UE di utilizzare i suoi asset e fa causa a Euroclear

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Premio Nobel per la Pace: Maria Corina Machado abbraccia Oslo dopo la cerimonia mancata

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Milano bloccata: il cantiere della torre “Unico-Brera”, diventa cronaca giudiziaria

MILANO, Italia - Ancora un sequestro scuote l’edilizia milanese: l’inchiesta urbanistica non si ferma. Nel mirino il cantiere della torre “Unico-Brera”, in via Anfiteatro...

Allarme in Corea del Sud: il declino del won rischia di riaccendere l’inflazione

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Le aziende tecnologiche cinesi sfidano gli Stati Uniti: boom di AI e semiconduttori

TECNOLOGIA – Le aziende tecnologiche cinesi scatenano l’entusiasmo dei mercati perché stanno recuperando terreno rispetto agli Stati Uniti.

Il Dragone accelera sull’AI: la sfida a stelle e strisce entra nel vivo

Pechino non scherza più: i colossi cinesi dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale stanno scaldando i motori e i mercati lo hanno capito al volo. Mentre in Occidente si discute di regolamenti, in Cina si costruiscono chip, algoritmi e strategie per accorciare la distanza dagli Stati Uniti. Secondo dati diffusi dal Ministero dell’Industria cinese, gli investimenti pubblici in ricerca AI sono cresciuti a doppia cifra, con un chiaro obiettivo: rendere il Dragone indipendente dalle forniture americane e, perché no, mettersi davanti nella corsa tecnologica globale.

Wall Street osserva con un misto di paura e curiosità, mentre a Shanghai e Shenzhen gli indici tecnologici brindano. Le startup cinesi dell’AI ricevono finanziamenti record, i semiconduttori “made in China” diventano sempre più competitivi e il messaggio è chiaro: la Silicon Valley non è più l’unica superstar in città. Che sia l’inizio di una nuova guerra fredda digitale o solo la fine del monopolio USA, una cosa è certa: il mercato adora quando due giganti si sfidano.

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