SVIZZERA – L’indipendenza di una banca centrale è cruciale per la sua capacità di mantenere la stabilità dei prezzi, e in questo campo, il confronto tra la Svizzera e gli Stati Uniti rivela significative differenze a livello di tutela normativa. L’indipendenza della Banca Nazionale Svizzera (BNS) non è lasciata alla prassi o alla mera volontà politica, ma è sancita direttamente nella Costituzione elvetica. Questa tutela di rango superiore è il culmine di un principio affermatosi negli anni ’80 e ’90, quando si è riconosciuto che separare la politica monetaria dalle pressioni governative fosse essenziale, in particolare dopo le crisi inflazionistiche successive al sistema di Bretton Woods. Al contrario, negli Stati Uniti, l’indipendenza della Federal Reserve System (FED) non trova alcun riferimento esplicito nella Costituzione, lasciando la banca centrale potenzialmente più vulnerabile alle pressioni politiche. Questa debolezza strutturale è stata messa in luce in passato, ad esempio con le chiare pressioni esercitate dall’ex presidente Donald Trump sulle decisioni della FED e la nomina di stretti consiglieri economici nel suo consiglio direttivo.
L’indipendenza delle banche centrali
La preoccupazione sollevata da molti esperti, come la professoressa Carolina Garriga, è che interferenze politiche dirette, come quelle osservate negli Stati Uniti, possano minare il principio fondamentale dell’indipendenza delle banche centrali, un comportamento che si allinea a una più ampia erosione delle istituzioni tecnocratiche e democratiche. La BNS, che a differenza di molti altri istituti non appartiene allo Stato ma ha una struttura societaria unica, beneficia della sua esplicita garanzia costituzionale introdotta nel 1999. Come sottolineato dal giurista Hans Kuhn, ex responsabile del servizio legale della BNS, la tendenza globale ha visto molte banche centrali evolvere da semplici “dipartimenti dei ministeri delle finanze” a istituzioni con una struttura più o meno indipendente. Tuttavia, la tutela costituzionale svizzera offre alla BNS un livello di solidità istituzionale e un mandato chiaro che la mette in una posizione di maggiore autonomia formale rispetto alle sfide e alle influenze politiche che periodicamente si manifestano negli Stati Uniti.




