SVIZZERA – Il Canton Ticino celebra oggi un traguardo d’eccellenza con l’inaugurazione ufficiale dell’ampliamento dell’Istituto Cardiocentro Ticino a Lugano. Il progetto, lanciato nel 2022, ha visto l’elevazione di tre piani della struttura esistente, trasformando l’edificio in un polo all’avanguardia per la medicina altamente specializzata. All’evento ha partecipato anche il Consigliere Federale Ignazio Cassis, che ha lodato la capacità del territorio di offrire cure cardiologiche di massimo livello senza costringere i pazienti a trasferte fuori Cantone. Grazie a un cantiere complesso operante 24 ore su 24 senza mai interrompere le attività cliniche, la sede luganese è ora pronta a rispondere alle crescenti sfide demografiche ed epidemiologiche della regione.
Integrazione dei servizi e visione futura dell’EOC
L’espansione non rappresenta solo un aumento volumetrico, ma il cuore pulsante di una nuova strategia di servizi sanitari integrati. Sotto lo stesso tetto confluiranno progressivamente la chirurgia toracica, la chirurgia vascolare e l’angiologia, centralizzando le competenze dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) in un’unica sede operativa. Come sottolineato dal Consigliere di Stato Raffaele De Rosa, questa sinergia mira a migliorare l’assistenza specialistica puntando sull’efficienza operativa per contenere l’ascesa dei costi sanitari. Riunire queste discipline in un unico polo d’eccellenza garantisce al paziente un percorso di cura fluido e multidisciplinare, consolidando il ruolo del Cardiocentro come punto di riferimento nazionale.

















