LUGANO – L’Ocse delinea due scenari per l’economia globale: uno grave, con guerra in Medio Oriente che si chiude rapidamente, e uno drammatico, in caso di conflitto prolungato. Nel primo caso, la crescita mondiale rallenta al 2,8% nel 2026, sotto il 3% previsto a marzo, con un parziale recupero al 3,1% nel 2027. Se invece la crisi persiste, il Pil globale scenderebbe al 2,1% nel 2026 e all’1,8% nel 2027, con rischio recessione in diverse economie avanzate e aumento della disoccupazione.
















