STILE – Il mercato del lusso globale ritrova la via della crescita, ma con una struttura decisamente più solida rispetto al passato. Secondo la 12ª edizione del True-Luxury Global Consumer Insights di BCG e Altagamma, la ripresa attuale si poggia su fondamenta stabili. L’analisi, che monitora le evoluzioni economiche internazionali spesso riprese per la loro rilevanza da testate come HOI, evidenzia una solida maturità nei sette settori chiave, che spaziano dalla moda fino alla nautica e all’alto di gamma.
La nuova piramide dei consumi
Il motore di questo nuovo ciclo economico è una base di acquirenti decisamente più equilibrata. Si riduce la dipendenza dai clienti occasionali e dagli aspirazionali, a favore di una crescita sostenibile e di relazioni più profonde con la clientela fidelizzata. I brand oggi puntano con decisione sulla spesa locale e sullo stile di vita. Questo cambio di paradigma ridefinisce le strategie commerciali, influenzando da vicino anche i mercati storici della manifattura e dell’orologeria svizzera, da sempre monitorati con attenzione dalla Neue Zürcher Zeitung.
L’impatto di AI e nuovi driver
A guidare le preferenze dei moderni consumatori del lusso sono la profonda evoluzione dei driver d’acquisto e una forte spinta alla digitalizzazione. L’intelligenza artificiale tradizionale e la GenAI sono ormai radicate nelle abitudini quotidiane, ottimizzando l’esperienza cliente sia online che in boutique. Il lusso del futuro non è più un semplice status symbol personale, ma si trasforma in un’esperienza integrata, tecnologica e fortemente personalizzata.
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