STILE – I ricercatori dell’Istituto Paul Scherrer (PSI) hanno messo a segno un risultato storico nel campo della fisica applicata. Per la prima volta al mondo, è stata sviluppata una lente acromatica per l’imaging neutronico, superando un limite tecnologico che persisteva da decenni. Questa innovazione permette di azzerare l’aberrazione cromatica, focalizzando i neutroni con una precisione finora impensabile. Per maggiori dettagli sui programmi di ricerca d’avanguardia nel paese, è possibile consultare la piattaforma ufficiale della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI.
Rivoluzione: più nitidezza per la radiografia industriale
Fino ad oggi, la variazione delle lunghezze d’onda dei neutroni produceva immagini sfocate. La nuova lente risolve il problema alla radice, offrendo una messa a fuoco straordinariamente nitida e ingrandita. Questa tecnologia apre scenari inediti per la radiografia industriale e l’analisi dei materiali, consentendo di osservare con precisione millimetrica l’interno di strutture complesse senza distruggerle. I dettagli tecnici di questa e altre scoperte scientifiche elvetiche sono documentati sul portale del Consiglio dei politecnici federali ETH.
Uno sguardo dentro i materiali estremi
Grazie a questo pionieristico dispositivo, gli scienziati possono ora sottoporre a radiografia campioni spessi e analizzare i processi fisici e chimici che si svolgono all’interno di apparecchiature ingombranti. Forni ad alte temperature, criostati e celle di pressione non saranno più una barriera per la ricerca, permettendo di ottimizzare batterie, motori e nuovi materiali direttamente durante il loro funzionamento.
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