STILE – Ridurre le temperature dei nostri centri urbani fino a 4 gradi non è più un’utopia, ma una possibilità concreta. A dimostrarlo sono le simulazioni del progetto Mirificus (Monitoraggio degli interventi di riforestazione per l’isola di calore urbana tramite i satelliti). Il progetto scientifico, coordinato in collaborazione con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), svela una ricetta efficace per contrastare le isole di calore urbane durante i mesi estivi.
La ricetta contro l’afa: alberi e superfici speciali
L’asfalto e il cemento che ricoprono i centri urbani agiscono come enormi spugne termiche che trattengono il calore, a causa della scarsità di suolo naturale. I dati raccolti dal progetto rivelano che l’introduzione di pavimentazioni speciali che respingono il calore e la riforestazione urbana riescono a produrre un calo netto e drastico delle temperature proprio nelle ore più critiche della giornata. In Europa, modelli simili di gestione territoriale sono studiati attentamente anche dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) in Svizzera.
Stop all’asfalto per fermare il caldo
La terza colonna portante di questa strategia è rappresentata dalle depavimentazioni (il cosiddetto depaving), ovvero l’eliminazione mirata dell’asfalto per restituire spazio al suolo naturale. Questo intervento non solo abbatte la temperatura superficiale, ma rigenera il ciclo idrico. Ripristinare la permeabilità dei terreni è fondamentale: un suolo cementificato non assorbe l’acqua, trasformando tempeste un tempo innocue in pericolose inondazioni.
© hoinews.ch, riproduzione riservata
















