SVIZZERA – Dal 2013 il Controllo federale delle finanze verifica, su mandato del Consiglio federale, i progetti chiave dell’Amministrazione federale. Si tratta di interventi ad alto budget e forte rilevanza strategica legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Tuttavia, l’ultimo rapporto di sintesi ha evidenziato come l’impiego di risorse e la gestione dei rischi presentino ancora forti lacune strutturali. Per maggiori dettagli sui mandati di vigilanza, è possibile consultare il sito ufficiale del Controllo federale delle finanze CDF.
Sistemi informatici: il rapporto del CDF evidenzia carenze strutturali
A distanza di dieci anni dal primo focus del 2016, il CDF giunge alla conclusione che permangono le medesime e significative carenze già individuate in passato. Nonostante le raccomandazioni, l’Amministrazione federale fatica a correggere le anomalie sistemiche. I committenti e i direttori degli uffici non sono ancora riusciti a consolidare in modo duraturo le soluzioni necessarie per ottimizzare i processi informatici interni e la governance dei dati.
Le sfide future per la digitalizzazione a Berna
Il rapporto si rivolge in particolare alle segreterie generali per spingere verso una trasformazione radicale. I dipartimenti svizzeri devono assimilare i miglioramenti auspicati nei progetti successivi, riducendo gli sprechi e blindando la sicurezza informatica. Per rimanere aggiornati sulle decisioni politiche ed esecutive della Confederazione, vi invitiamo a visitare il portale delle autorità del Consiglio federale. Una digitalizzazione efficiente resta la priorità per il futuro del Paese.
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