LUGANO – I mercati asiatiche chiudono in rialzo spinte dagli investimenti in intelligenza artificiale e data center: Tokyo +3,26% alle 08:53, Shanghai +1,44%, Shenzhen +3,2%, Seul +3,5%, Hong Kong +0,03%, Mumbai -0,20%. Clima disteso grazie al calo di petrolio e gas, con focus sullo Stretto di Hormuz.
Australia piatta (ASX 200 +0,02% alle 09:13), Nuova Zelanda debole (NZX 50 -0,29% alle 07:49), Cina tonica (Shanghai Composite +1,79% alle 10:00; CSI 300 +3,06% alle 09:00), Hong Kong in lieve calo (Hang Seng -0,06% alle 10:03), Indonesia in rialzo (Jakarta +1,31% alle 10:14).
In Europa, la mattinata è prudente: Milano +0,63% alle 09:59, Francoforte +0,08% alle 10:03, Parigi -0,02% alle 10:04, Londra -0,01% alle 10:02. Tensioni geopolitiche e attese BCE mantengono il sentiment cauto.
Sul fronte commodity, il petrolio rallenta: WTI 82,60 $ (-0,76% alle 10:02), Brent 88,07 $ (-1,29% alle 10:05). Oro in forte rialzo a 4.072,90 $ (+1,42% alle 10:05). Gas naturale stabile a 2,865 $ (+0,17% alle 10:07).
I futures USA mostrano un quadro misto: Dow Jones +0,29% alle 10:08, S&P 500 +0,48% alle 10:08, Nasdaq +1,22% alle 10:06; FTSE 100 Future UK -0,20% alle 10:09.
(Fonti: HOI News, Trading View, Bloomberg)
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