LUGANO – Teheran conferma che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso finché proseguiranno gli attacchi statunitensi, con nuovi raid iraniani contro basi Usa in Bahrein e Kuwait e il blocco di petroliere non conformi. Washington continua a colpire centri di comando, siti missilistici e infrastrutture iraniane per proteggere il traffico commerciale. Pechino, sul fronte tecnologico, valuta controlli più severi sull’export dei modelli AI avanzati e dei semiconduttori, in risposta alla crescente rivalità con gli Stati Uniti. Intanto la Casa Bianca annuncia un nuovo fronte commerciale: Trump impone un dazio aggiuntivo del 50% su prodotti canadesi, tra cui vino, accessori sportivi per l’hockey e cemento, accusando Ottawa di «trattamento discriminatorio» verso le merci americane. Alcuni settori strategici – energia, potassio, pesce e minerali critici – restano esclusi.
(Fonti: White House press, WSJ, Centcom, Mofcom)
© hoinews.ch, riproduzione riservata
















