FOCUS – Nel panorama globale, la Confederazione Svizzera si distingue per un sistema di governance unico e straordinariamente solido. Il pilastro fondamentale di questo equilibrio è la cosiddetta Formula Magica (Zauberformel), una regola matematica informale introdotta nel 1959. Questo accordo ripartisce i 7 seggi del Consiglio Federale tra i quattro principali partiti del Paese. Per approfondire la composizione attuale dell’esecutivo, è possibile consultare il portale ufficiale delle autorità federali sul sito admin.ch.
Evitare le maggioranze assolute per unire il Paese
L’obiettivo primario di questo meccanismo non scritto è garantire una stabilità politica a lungo termine, escludendo il rischio che una singola forza raggiunga la maggioranza assoluta. La coalizione forzata obbliga partiti con ideologie differenti a cooperare e a trovare compromessi continui, riflettendo le diverse anime linguistiche e culturali della nazione. Questo approccio basato sul consenso trasforma il governo in un organo collegiale solido, capace di resistere alle crisi internazionali e ai mutamenti economici senza subire scossoni.
Il potere ai cittadini: la democrazia diretta
A bilanciare il potere dell’esecutivo interviene il modello di democrazia diretta, fiore all’occhiello del sistema svizzero. I cittadini non si limitano a eleggere i propri rappresentanti, ma intervengono direttamente nelle decisioni legislative attraverso referendum e iniziative popolari. Qualsiasi legge federale può essere sottoposta al voto del popolo, il quale detiene sempre l’ultima parola. Per monitorare i risultati delle ultime votazioni e i testi di legge in discussione, si può fare riferimento alla sezione dedicata di ch.ch, il canale informativo della Confederazione.
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