LUGANO – Il tema Mercati domina la giornata: il petrolio scende mentre la tregua annunciata da Washington e la prudenza dell’Opec+ raffreddano il greggio. Trump ferma gli attacchi e parla di colloqui di pace, ma Teheran smentisce, mantenendo alta la tensione. Il gas segue con ribassi diffusi. In Asia il quadro è misto: Tokyo debole con Nikkei −0,94% (08:45) e TOPIX −1,08% (08:47); Seul crolla di nuovo sul Kospi −5,12% (08:32) mentre il Kosdaq +2,44% (08:33) rimbalza. Mumbai corre con il Sensex +0,85% (10:07); Hong Kong tiene con Hang Seng +0,41% (10:05). La Cina resta fiacca: Shanghai Composite −0,59% (10:03) e CSI 300 −0,98% (09:00). In Europa apertura positiva: Parigi accelera con il CAC 40 +0,98% (10:05) spinta dal lusso, Francoforte avanza con il DAX +1,30% (10:05), Madrid cresce con IBEX 35 +0,49% (10:05) mentre il dibattito politico resta acceso dopo la nuova invasione migratoria. Milano segue il trend con acquisti diffusi, Zurigo solida con lo SMI +0,62% (10:04). Sul fronte commodity brillano i metalli: Gold Spot +0,30% (10:20), Silver Spot +1,08% (10:23), COMEX Copper +1,42% (10:10). Scenario fragile: tregua incerta, volatilità alta e investitori concentrati sulla crisi iraniana in diretta.
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