SVIZZERA – Il Dipartimento federale della difesa (DDPS), in collaborazione con i Cantoni di Berna e l’autorità del Lago dei Quattro Cantoni, ha pubblicato i dati relativi al monitoraggio degli esplosivi condotto tra l’autunno 2024 e l’inverno 2025. Le analisi effettuate sui laghi di Thun, Brienz e dei Quattro Cantoni confermano che la presenza di vecchie munizioni e residui bellici sui fondali non compromette la qualità dell’ecosistema lacustre. Nonostante la pratica storica di smaltimento militare attiva fino a metà del XX secolo, i circa 60 campioni prelevati dimostrano l’assenza di contaminazioni rilevanti, garantendo la tutela delle acque superficiali come risorsa potabile primaria.
Laghi: i risultati delle analisi del DDPS confermano la sicurezza delle acque svizzere
I laboratori esterni incaricati hanno ricercato tracce di TNT, nitroglicerina, perclorato e metalli pesanti come mercurio e piombo, rilevando concentrazioni estremamente basse, spesso vicine al limite di quantificazione. Rispetto alle campagne precedenti, i livelli di sostanze inquinanti mostrano una tendenza stabile o in netta diminuzione, segno di un ambiente che non risente del materiale immerso. Per prevenire qualsiasi rischio futuro e identificare tempestivamente eventuali mutamenti, il DDPS ha confermato che il programma di monitoraggio periodico proseguirà regolarmente, mantenendo alta l’attenzione sulla salute dei bacini idrici svizzeri.

















